…Che non dovrebbero esistere almeno non con questi stati d’animo sospesi tra dolore, lacrime nascoste, voglia di urlare, normalità , voglia di fare, voglia di distruggere. Due anni fa, la nostra ultima colazione tutti insieme, Nerone che salta sul tavolo, quella mia frase detta per caso e che poi ho sentito di nuovo, ripetuta dal mio babbo e non ricordo più se l’ha pronunciata in quel reparto di attori/assassini dell’Ospedale di Pistoia oppure all’obitorio…




