Oh, vedo fiori ovunque ma, ancora una volta, è tardi.
Sono già diventata nebbia inconsistente


…Che non dovrebbero esistere almeno non con questi stati d’animo sospesi tra dolore, lacrime nascoste, voglia di urlare, normalità, voglia di fare, voglia di distruggere. Due anni fa, la nostra ultima colazione tutti insieme, Nerone che salta sul tavolo, quella mia frase detta per caso e che poi ho sentito di nuovo, ripetuta dal mio babbo e non ricordo più se l’ha pronunciata in quel reparto di attori/assassini dell’Ospedale di Pistoia oppure all’obitorio…


Dovrei essere triste e un po’ lo sono,
arrabbiata anche e tantissimo
o felice come un proiettile senza bersaglio.
Forse ho già scritto questa frase?
Nel mio taccuino certamente…
“La seconda primavera senza di te, che hai creato questo sito”
E lo so com’è. Ho vissuto la maggior parte delle mie primavere senza di lui e odiavo la primavera.

